Nel 1905 nasce il laboratorio di argenteria e gioielleria dei fratelli Fanuele.

Arduino e Ludovico Fanuele nel 1905 aprono un laboroario orafo che segna l’inizio dei cento anni di storia della ditta Fanuele. Il 25 settembre 1923 i fratelli Fanuele decidono di aprire al pubblico la loro gioielleria, nella sede che rimarrà la sede storica fino ai nostri giorni in via Appia Nuova 31.

Sandro, vero appassionato di gemme, porta avanti lo spirito artigianale della Ditta Fanuele arricchendo le creazioni del laboratorio di splendide pietre preziose, lo affianca Loriana, pilastro commerciale della gioielleria. Roberto ha uno spirito artistico ed un raffinato gusto estetico che trasmetterà in tutte le attività della Ditta Fanuele. Le nuove creazioni di gioielli stupiranno la clientela per l'originalità, le vetrine diventeranno una finestra sul bello nel panorama romano.

Le opere d'arte proposte ai clienti, gli oggetti d'antiquariato inglese, le splendide creazioni dei maestri argentieri italiani, le creazioni in cristallo firmate e le nuove manifatture d'orologeria, sorprenderanno chiunque si affacci alle vetrine della Ditta Fanuele.

Un'importante premio da parte della De Beers verrà conferito a Roberto Fanuele per l'impegno profuso, la serietà e la professionalità nel proporre i diamanti da parte della Ditta Fanuele. Il 2005 segna un traguardo molto importante per la Ditta Fanuele, fondata nel 1905 e arrivata nel nuovo millennio all'apice della sua espressione artistica.

Viene incaricato l'architetto Stefano Ricci, creatore dei più importanti gioielli a livello internazionale per aziende come Bulgari Breguet Piaget Rolex e Gucci, per realizzare la linea che rappresenti questi cento anni di raffinatezza ed artigianalità. L'ispirazione legata al numero 100, come gli anni passati dalla creazione e a Castel Sant'Angelo, come rappresentazione dell'architettura romana che ha ispirato i maestri orafi. Ne uscirà una collezione piena di storia e significati ma rappresentativa del gusto moderno con linee tese e pulite che rappresentano al meglio il gioiello moderno.

La Ditta Fanuele partecipa alla mostra internazionale di gioielleria tenutasi a Shenzhen, presentanto alcune delle sue linee più particolari e apprezzate. Roberto Fanuele incarica Stefano Mancini di curare la produzione di gioielli per la mostra in programma a Pechino. Questo evento è stato un importante passo nell'internazionalizzazione della Ditta Fanuele.

La mostra avrà un grandissimo richiamo per le autorità ed imprenditori cinesi e sarà un punto di orgoglio per l'ambasciatore italiano, ambientata nello spazio 795 di Pechino dedicato all'arte moderna ha avuto un enorme riscontro di pubblico e giornalisti, ancora oggi clienti asiatici si avvalgono dell'esperienza della Ditta Fanuele per la creazione dei propri gioielli o suggerimenti di stile per i propri acquisti di lusso.

Nel 2010 entrano a far parte della Ditta Fanuele Stefano e Alberto. Alberto conferisce alla Ditta Fanuele la sua lunga esperienza organizzativa e gestionale per poterla predisporre ad una vera e propria internazionalizzazione. Stefano, che già da lungo tempo assiste Roberto nelle scelte e nella produzione dei gioielli, apporta un tocco di modernità ed eleganza sia nelle nuove proposte di gioielli che nelle scelte estetiche delle vetrine e del negozio. Mette al servizio dei clienti della gioielleria tutta l’esperienza maturata nella produzione artigianale per le più belle gioiellerie d'Italia Fanuele si aggiudica il primo premio alla mostra Desideri Preziosi 2014 - Ottaviano Augusto: Le “Domus” in un gioiello. Il tema di questa edizione fa riferimento alla ricorrenza dei 2000 anni dalla morte di Gaius Iulius Caesar Octavianus Augustus e alle Domus Romane, alcune delle quali sono state ritrovate durante alcuni scavi sotto Palazzo Valentini, palazzo che ha ospitato la mostra stessa.

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